Accessibility Act: verso un’Europa inclusiva

La Direttiva (UE) 2019/882, nota come European Accessibility Act (EAA), entrerà in vigore il 28 giugno 2025.

Prevede standard minimi di accessibilità per prodotti e servizi, sostenendo i diritti delle persone con disabilità in linea con quanto previsto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD) e secondo gli obiettivi formalizzati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.

Indice degli argomenti

• La strategia europea per i diritti delle persone con disabilità
• Ambito di applicazione
• Le WCAG (Web Content Accessibility Guidelines): tutte le linee guida per l'accessibilità dei siti web
• Accessibilità e usabilità dei siti web

1. La strategia europea per i diritti delle persone con disabilità

La legge europea sull’accessibilità costituisce uno dei pilastri operativi attuativi della Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030 che la Commissione europea ha predisposto nel 2021, aggiornando la precedente versione 2010-2020, per migliorare la vita delle persone con disabilità nell’ambito di un ecosistema senza barriere e privo di discriminazioni, nell’ottica di eliminare i fattori di esclusione sociale e povertà, nonché promuovere condizioni effettive di uguaglianza, partecipazione e pari opportunità in conformità a quanto delineato dal Pilastro europeo dei diritti sociali.

2. Ambito di applicazione: prodotti e servizi coinvolti

L’European Accessibility Act, in base a quanto definito nell’art. 1, ha lo scopo di contribuire al corretto funzionamento del mercato interno, mediante l’elaborazione di un corpus di regole uniformi e omogenee in materia di accessibilità invocabili per la fornitura di qualsivoglia prodotto e servizio immesso sul mercato, onde evitare un’eccessiva frammentazione di legislazioni divergenti adottate dai singoli Stati membri.

In tale prospettiva, l’EAA mira a ridurre il rischio di disparità e discriminazioni che potrebbero non solo alterare le dinamiche concorrenziali del mercato, ma altresì pregiudicare i diritti delle persone con disabilità, ossia tutti gli individui che “presentano menomazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali di lunga durata che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolare la loro piena ed effettiva partecipazione alla società su base di uguaglianza con gli altri” (cfr. art. 3).

L’art. 2, integrato dalle fattispecie definitorie formalizzate dal successivo art. 3, ricostruisce l’ambito di operatività della nuova disciplina. In particolare, viene in rilievo un elenco ampio e generale di prodotti e servizi che, a mero titolo di esempio, comprende:

" siti web, hardware di uso generale per consumatori e correlati sistemi operativi, terminali di pagamento, sportelli bancomat, biglietterie automatiche, terminali interattivi self-service che forniscono informazioni (esclusi quelli installati come parti integranti di veicoli, aeromobili e navi), altre apparecchiature terminali dotate di capacità di elaborazione interattiva utilizzate per servizi di comunicazione elettronica, servizi bancari al consumo e servizi di e-commerce forniti a distanza tramite siti web e/o basati su dispositivi mobili per via elettronica, e-book e software dedicati."

3. Le WCAG (Web Content Accessibility Guidelines): tutte le linee guida per l'accessibilità dei siti web

Nello specifico le WCAG 2.1, a cui l’EAA fa riferimento, forniscono una serie di linee guida e criteri di conformità che aiutano a creare siti web accessibili.

Questi criteri riguardano aspetti come la percezione, l'operabilità e la comprensibilità dei contenuti web per una vasta gamma di utenti, inclusi coloro che utilizzano tecnologie assistive come screen reader, tastiere alternative o software di ingrandimento dello schermo.Le WCAG sono state create dal World Wide Web Consortium, noto come W3C. Di solito, gli standard W3C hanno 3 livelli di conformità, dalla A alla AAA. Vediamo i criteri fondamentali delle WCAG:

• Compatibili con screen-reader: tutti i contenuti del sito devono essere in grado di essere letti con precisione e chiarezza da screen-reader e software di assistenza installati sul sistema operativo e utilizzati da non vedenti per accedere ai contenuti digitali di navigazione.

Compatibile con navigazione da tastiera: il sito deve essere completamente navigabile e operabile utilizzando solo la tastiera, senza bisogno di un mouse. Questa funzione è utilizzata da persone con disabilità motorie.

Compatibile con l’interfaccia utente e il design: bisogna implementare un sufficiente rapporto di contrasto del colore tra elementi di primo piano e sfondo, impostare le dimensioni corrette e leggibili dei caratteri, avere sufficiente spaziatura del testo, enfasi del testo, e altre regolazioni relative al design e all’interfaccia utente.

Sicuro da possibili induzioni di episodi di epilessia: le animazioni devono poter essere fermate in modo da permettere a persone epilettiche di navigare in modo sicuro senza rischiare una crisi.

Comprensibile da persone con disabilità cognitive: il contenuto deve essere scritto in parole molto semplici e comprensibili o in alternativa si deve includere un glossario o un dizionario per aiutare i lettori con disabilità cognitive e di apprendimento a capire correttamente il contenuto.

Queste linee guida sono strutturate in base a quattro principi fondamentali dell'accessibilità web: percezione, operabilità, comprensibilità e robustezza. Ogni principio è accompagnato da una serie di criteri di successo che specificano le azioni che devono essere intraprese per soddisfare quel principio.

4. Accessibilità e usabilità dei siti web

Il modo più veloce ed efficace per rendere un sito web accessibile è installare un widget che consenta a chiunque, indipendentemente dalla categoria ed il grado di disabilità, la massima fruibilità dei contenuti.

Inoltre il sito può essere riprogettato e sviluppato in modo da essere fruibile da un'ampia gamma di persone, inclusi coloro che hanno disabilità fisiche, sensoriali o cognitive.Ecco alcuni consigli per avere un sito web accessibile:

• Il sito web dovrebbe avere una struttura chiara e logica, con un'organizzazione coerente dei contenuti, utilizzare gli elementi HTML appropriati (come intestazioni, liste, paragrafi) per garantire una struttura semantica.
• È necessario fornire testo alternativo descrittivo per tutte le immagini utilizzate nel sito, in modo che le persone non vedenti o con deficit visivi possano comprendere il contenuto delle immagini attraverso lettori di schermo.
• Bisogna assicurarsi che vi sia un adeguato contrasto tra il testo e lo sfondo per garantire una leggibilità ottimale, specialmente per coloro con deficit visivi o anziani.
• Creare un menu di navigazione ben strutturato e coerente per consentire agli utenti di trovare facilmente ciò che cercano.
• Fornire anche collegamenti interni e breadcrumb per orientare gli utenti all'interno del sito.Assicurarsi che tutte le funzionalità del sito possano essere utilizzate tramite la tastiera, senza la necessità di un mouse.
• Fornire sottotitoli e trascrizioni per i contenuti audio e video per consentire l'accesso alle persone sorde o con deficit uditivi.I moduli e le caselle di inserimento dovranno fornire indicazioni chiare e comprensibili su cosa inserire.
• Il sito web dovrà essere reattivo e adattarsi a una varietà di dispositivi e dimensioni dello schermo, inclusi smartphone, tablet e computer desktop.

Naturalmente bisognerà effettuare regolarmente test di accessibilità utilizzando strumenti automatici e verifiche manuali per identificare e correggere eventuali problemi di accessibilità. Integrando questi principi e pratiche nel processo di progettazione e sviluppo, è possibile creare siti web che siano accessibili a tutti gli utenti, migliorando l'esperienza online per tutti.